Assessing spillover from marine protected areas to adjacent fisheries: Mediterranean and Black Seas
Programma: European project (CINEA/MARE European Commission)
Durata: 01/07/2023 – 30/06/2026
Le aree marine protette (AMP), e in particolare le aree a protezione integrale, possono sostenere le attività di pesca attraverso lo spillover di biomassa ittica verso le zone di pesca adiacenti. Lo spillover si verifica quando popolazioni all’interno delle aree protette esportano giovanili e adulti oltre i confini dell’AMP, con potenziali aumenti delle catture e dei benefici economici. Tuttavia, l’entità e l’efficacia dello spillover sono altamente variabili e dipendono da condizioni ecologiche e gestionali. Tra i fattori chiave figurano ad esempio la dimensione dell’AMP, il livello di enforcement, la continuità degli habitat, la presenza di aree a protezione parziale, la mobilità delle specie e la pressione di pesca lungo i confini. Rafforzare le evidenze scientifiche sui processi di spillover è quindi essenziale per valutare il reale potenziale delle AMP nel conciliare la conservazione della biodiversità con gli obiettivi della pesca.
Obiettivi
L’obiettivo di questo progetto è raccogliere e integrare le informazioni esistenti e acquisire nuovi dati per fornire una panoramica del ruolo che le aree marine protette (AMP) possono svolgere per le attività di pesca locali attraverso gli effetti di spillover nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero. Nel complesso, lo studio contribuirà a migliorare la valutazione dei benefici delle AMP per la pesca locale. Gli obiettivi specifici del progetto sono:
valutare la capacità delle aree a protezione integrale e parziale di esportare biomassa ittica pescabile;
individuare se lo spillover sia mediato da specifiche caratteristiche delle AMP, dai diversi tipi di attività di pesca o dai differenti livelli di sforzo di pesca all’interno delle AMP e lungo i loro confini e/o da caratteristiche delle specie;
identificare AMP con diversi livelli di spillover;
valutare lo spillover ecologico e quello legato alla pesca attraverso due casi di studio nel Mar Mediterraneo.
Lo studio combina: 1) una valutazione su larga scala, basata sulla raccolta di informazioni sullo spillover da dati pubblicati e letteratura grigia in tutto il Mediterraneo e il Mar Nero, e 2) un approccio basato su casi di studio, focalizzato su due casi selezionati nei quali verranno raccolte e analizzate informazioni approfondite sullo spillover ecologico e quello legato alla pesca, al fine di individuare quali caratteristiche delle AMP e delle specie siano i principali fattori che determinano lo spillover.
Coordinatore: Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sicily Marine Centre
Responsabile scientifico SZN: Antonio Di Franco
Partners:
Hellenic Center for Marine Research
Interuniversity National Consortium of Marine Sciences
Institute of Oceanology-Bulgarian Academy of Sciences
National Institute for Marine Research and Development “Grigore Antipa”
Institute of Oceanography and Fisheries
Department of Fisheries and Marine Research
Instituto Español de Oceanografia
Centre National de la Recherche Scientifique













