Responsabile: Adrianna Ianora
Attività
Il laboratorio di Biotecnologie è un laboratorio multidisciplinare che utilizza e sviluppa approcci diversi, dedicati allo studio delle biotecnologie marine. Il laboratorio copre attività di ricerca legate al campionamento, isolamento e mantenimento di specie marine di interesse biotecnologico (soprattutto microalghe), preparazione di estratti chimici, test delle possibili bioattività degli estratti sia su organismi marini che su cellule umane, analisi a livello genico e proteico sia sulle specie marine risultate attive che su cellule umane.
Sistemi per la sperimentazione
- Facilities per analisi molecolari e chimiche applicate alle biotecnologie marine.
- Camera per colture cellulari umane (cappa biologica tipo 1, incubatore per cellule umane, microscopio).
- Camera per crescita algale.
- Camera con 2 Bioreattori.
Analisi
- Isolamento e mantenimento di microalghe a potenziali applicazioni biotecnologiche.
- Coltivazione su piccola (flask), media (10L carboys) e grande scala (fotobioreattori da 100 L) di microalghe.
- Genotipizzazione di nuove specie mediante sequenziamento di DNA.
- Saggi di attività biologica di estratti, frazioni chimiche e composti puri su specie marine modello e su linee cellulari umane.
- Saggi di attività antiproliferativa e clonogenicità nei confronti di linee tumorali aggressive.
- Saggi di attività antiossidante e anti-infiammatoria su linee cellulari normali.
- Saggi di attività da danni indotti dalla senescenza cellulare (anti-aging).
- Saggi di attività specifica nei confronti di alcune patologie umane croniche (diabete, Alzheimer, morbo di Crohn).
- Studi molecolari a livello genico e proteico per monitorare l’attività specifica esercitata dalle sostanze bioattive su cellule umane (trasfezione retrovirale, PCR array, immunoblot, ELISA).
- Analisi trascrittomica delle specie microalgali.
Strumentazione
- Strumentazione di base per la biologia molecolare e analisi proteica (PCR, centrifughe, apparati elettroforetici, transilluminatore, bagni termostatici, spettrofotometro, pH-metro, transblot).
- Cappa biologica tipo 2 per colture algali.
- Cappa chimica.
- Microscopi.
- 2 Fotobioreattori (100 L).





Referente: Marina Montresor
Attività
Il laboratorio contiene attrezzature e infrastrutture utilizzate per lo studio della diversità tassonomica e funzionale del plancton marino. In particolare, in questo laboratorio vengono condotte analisi sulla diversità tassonomica e molecolare di campioni di plancton raccolti principalmente nel sito Long Term Ecological Research MareChiara nel Golfo di Napoli, ma anche in seguito a partecipazione a progetti a scala regionale e globale. La sperimentazione riguarda la fisiologia e i cicli vitali delle microalghe marine e il comportamento alimentare dello zooplancton.
Sistemi per la sperimentazione
- Camera walk-in a temperatura e luce controllate ed incubatori di diverso volume per sperimentazione in vivo con fito- e zooplancton.
- Sistema ottico per riprese video di organismi zooplanctonici.
- Supporto rotante (plankton wheel) per sperimentazione con fito-, micro- e mesozooplancton.
Analisi
- Analisi quali-quantitative di fito- e zooplancton marino.
- Allestimento di colture di fitoplancton e loro caretterizzazione mofologica e molecolare.
- Analisi di filogenesi molecolare.
- Analisi di "metabarcode" del plancton marino con approcci NGS.
Strumentazione
- Stereoscopi e microscopi ottici.
- Microscopi con sistema di illuminazione ad epifluorescenza e telecamere digitali per la ripresa fotografica e filmati.
- Zooscan con relativo software.
- Sistema di telecamere per riprese video di zooplancton.
- Area attrezzata per l’isolamento di colture e la sperimentazione (cappa a flusso laminare, microscopi per isolamento, fluorimetro).
- Laboratorio molecolare attrezzato per estrazione di DNA, PCR, DNA elettroforesi, preparazione per NGS sequencing.









Comune di Bacoli
Risanamento idraulico del bacino del Miseno e riapertura, sistemazione e protezione delle foci del lago Fusaro - Grande Progetto "Risanamento ambientale e valorizzazione dei laghi dei campi Flegrei".
Terna Rete Italia SpA
Monitoraggio ambientale relativo all’interconnessione delle isole campane alla rete di trasmissione nazionale tratta Torre annunziata - Capri.
Attuazione del piano di monitoraggio ambientale nell’area marina interessata dalla realizzazione dell’elettrodotto 15KV – Nuova Stazione Elettrica Capri-CP Torre Annunziata Centro
Responsabile Scientifico: Raffaella Casotti
Data Inizio: 06/10/2014
Data Fine: 06/10/2019
- ABBaCo - Restauro Ambientale e Balneabilità del SIN Bagnoli-Coroglio
- CON24MMANG ISPRA D6 03 - Comunità epimegabentoniche - Studio delle comunità epimegabentoniche sottoposte a perturbazioni fisiche
- CIR01_00029 - Potenziamento Ricerca e Infrastrutture Marine (EMBRC –IT) - Rafforzamento del capitale umano
- CRIMAC - Centro Ricerche ed Infrastrutture Marine Avanzate in Calabria (CRIMAC) - Fondo FSC 2014-2020 - Piano Stralcio «Ricerca e Innovazione 2015-2017» – Programma Nazionale Infrastrutture di Ricerca (PNIR), linea d’azione 1. Cofinanziamento Infrastrutture di Ricerca (IR)»
- EMBRC-UP, “EMBRC Unlocking the Potential for Health and Food from the seas” - Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca” da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 4, “Istruzione e Ricerca” - Componente 2, “Dalla ricerca all’impresa” - Linea di investimento 3.1, “Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
- Empowering an integrated platform for the study of human diseases with great impact by means of system phenotyping of model animals: mouse and zebrafish clinic (MouZeCLINIC)
- NBFC - National Biodiversity Future Center - Proposte di intervento per il Potenziamento di strutture di ricerca e creazione di “campioni nazionali” di R&S su alcune Key Enabling Technologies da finanziare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4 “Potenziamento strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali di R&S" su alcune Key Enabling Technologies” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
- EMSO MedIT - PON R&C 2007-2013 - PAC Potenziamento infrastrutture di ricerca pubblica - Linea di intervento B. Interventi per l’adeguamento e il consolidamento di infrastrutture per il monitoraggio ambientale
- IRMA: Implementazione e connessione Remota di una piattaforma per il monitoraggio in tempo reale di microorganismi Marini
- FIRB, MIUR-Cineca - Non-Coding RNA Explosion: Novel Implications in Neurotrophin Biology
- 13/RBC/20 MoSic - Monitoraggio Sic in Calabria
- PIR01_00018 - IPANEMA Implementazione del laboratorio naturale ECCSEL di Panarea e dell’osservatorio marino
PIR01_00029 - PON-PRIMA Potenziamento Ricerca e Infrastrutture Marine (EMBRC–IT) - PIR01_00030 - PON-InSEA - Iniziative in Supporto al consolidamento e potenziamento dell’infrastruttura EMSO e delle sue attività
- PON01_02093 Studio di nuove tecnologie e piattaforme tecnologiche per il miglioramento di processi produttivi di principi attivi farmaceutici di interesse industriale e ricerca di nuove molecole bioattive da sorgenti naturali - Capofila: Sanofi-Aventis S.p.A.
- PON01_02782 Nuove strategie nanotecnologiche per la messa a punto di farmaci e presidi diagnostici diretti verso cellule cancerose circolanti (CTC) - Capofila: Biogem S.c.a r.l.
- PON01_00117 Antigeni e Adiuvanti per Vaccini e Immunoterapia - Capofila: Novartis Vaccines & Diagnostics srl
- Progetto Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA) - Funzionamento degli ecosistemi costieri in un Oceano Antartico in cambiamento (CEFA)
- PRIMAR - Potential Role of Sea Ice change in controlling Mercury in coastal Antarctic Areas
- PROSHARKS - Living on the extinction edge: bridging knowledge gaps to PROtect threatened coastal SHARKS in the central Mediterranean Sea, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) nell'ambito del programma PRIN 2022, è dedicato alla conservazione degli squali demersali nel Mediterraneo
- Reconnect - Reconciling conservation and exploitation of a keystone species through networks of Marine Protected Areas - 2022Y3TMR7 - Finanziato dal programma PRIN del MUR
- Recovering Southern Apulia Seascape for a thriving ocean and resilient communities
- SPILLOVER-MED - Assessing spillover from marine protected areas to adjacent fisheries: Mediterranean and Black Seas
- SPREAD - Unraveling environmental and anthropogenic factors ShaPing the snow microbiome and antibiotic REsistome At Dome C (Antarctica)
- SUNRISE - Le soluzioni basate sulla natura per la conservazione della biodiversità marina e lo sviluppo sostenibile in Mar Ligure - progetto finanziato nel quadro del “Bando Simbiosi - Insieme alla natura per il futuro del Pianeta», promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo
- TRASForMARE - Technology TRAnSfer Office For MAnagement of Research Exploitation results, finanziato nell’ambito del PNRR, è finalizzato al potenziamento delle attività di trasferimento tecnologico della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione dei risultati della ricerca e favorirne il trasferimento verso il sistema produttivo.

L’Associazione "AMICI DELL'ACQUARIO DI NAPOLI ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE – O.N.L.U.S." nasce come libera associazione con lo scopo di svolgere attività per la valorizzazione e il sostegno dell’Acquario e della Stazione Zoologica Anton Dohrn con particolare riguardo a:
- la tutela, promozione e valorizzazione della sede, dell'edificio e dell'Acquario della Stazione Zoologica Anton Dohrn anche in quanto beni culturali d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089 (oggi DECRETO LEGISLATIVO N. 42/2004).
- la tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente marino, nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
- la promozione della cultura nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn
- la ricerca scientifica nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn.









