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1767872944031 Post Doc

Dipartimento di Biologia ed Evoluzione degli Organismi Marini

Stazione Zoologica Anton Dohrn
Villa Comunale
80121 Napoli - Italia

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Curriculum vitae 

Interessi di Ricerca

La mia ricerca integra biologia molecolare, genomica comparata e bioinformatica funzionale per comprendere come i pathway lipidici bioattivi contribuiscano alla fisiologia, alle risposte allo stress e alle interazioni ecologiche negli organismi marini. Prima del dottorato, ho sviluppato e testato nuovi sistemi di allevamento per tunicati sia solitari sia coloniali, creando una piattaforma sperimentale per affrontare quesiti di ecologia chimica a livello di organismo e di comunità. In questo contesto, ho studiato le interazioni tra Botryllus schlosseri ed estratti della diatomea bentonica Cocconeis scutellum, ottenendo evidenze preliminari che una molecola nota in natura come induttore di inversione sessuale nel gamberetto Hippolyte inermis possa inibire il settlement larvale di Botryllus, conferendo verosimilmente un vantaggio competitivo attraverso la limitazione dell’accesso al substrato.
Un secondo filone di lavoro, emerso da questi approcci basati sulla coltura, ha riguardato le relazioni ospite–simbionte e ospite–parassita nei tunicati. In particolare, ho analizzato il copepode Pachypygus gibber, precedentemente considerato commensale di Ciona robusta (e di altri tunicati) e le mie osservazioni ne hanno supportato la reinterpretazione come parassita in sensu lato, sulla base di marcati effetti negativi sulla fitness dell’ospite. In condizioni sperimentali, l’infestazione è risultata associata a un forte deterioramento delle fitness della prole, con un collasso del recruitment entro pochi giorni dal settling, evidenziando come associazioni criptiche possano avere conseguenze demografiche sproporzionate nelle popolazioni bentoniche marine.

Durante il dottorato, mi sono focalizzato sulle diatomee come modelli marini trattabili per analizzare la diversità evolutiva e funzionale del pathway delle prostaglandine. Un tema centrale del mio lavoro è il pathway mining: l’identificazione sistematica, la validazione e la contestualizzazione evolutiva degli enzimi correlati alle prostaglandine attraverso genomi e trascrittomi, integrando ricerche di omologia curate, analisi dell’architettura dei domini e inferenza filogenetica. Questo interesse mi ha portato a padroneggiare un’ampia gamma di pipeline bioinformatiche riproducibili, permettendomi di lavorare in modo integrato su risorse RNA-seq e genomiche (dal mapping delle reads e quantificazione dell’espressione fino all’annotazione genomica evidence-based e ab initio) e di sviluppare framework analitici robusti anche in specie marine non-modello.

Combinando genomica comparata e approcci basati sull’espressione, le mie analisi stanno andando oltre le assunzioni canoniche sulla biosintesi delle prostaglandine. In particolare, i risultati attuali stanno contribuendo a raffinare le ipotesi sull’emergenza e la diversificazione della famiglia delle ciclossigenasi (COX), un sistema enzimatico tradizionalmente considerato cruciale per la produzione di prostaglandine, lungo il lineage animale, includendo metazoi a ramificazione precoce. Utilizzando un dataset comparativo ampliato e una rigorosa valutazione dell’ortologia, sto ottenendo evidenze di un ortologo putativo di COX anche in specie selezionate di spugne (Porifera), il che estenderebbe l’emergenza evolutiva inferita di COX a una posizione più profonda nel lineage dei metazoi. In parallelo, il mio lavoro sta convergendo sempre più verso la biologia dei coralli e i potenziali ruoli del pathway delle prostaglandine nella fisiologia e nella simbiosi degli cnidari. Ho avviato primi esperimenti per esplorare la dinamica del pathway durante la rigenerazione del disco orale nell’anemone mediterraneo Anemonia sp., estendendo lo stesso quadro concettuale allo studio del possibile coinvolgimento della segnalazione mediata da prostaglandine nelle interazioni corallo–Symbiodiniaceae, con l’obiettivo a lungo termine di collegare segnalazione lipidica, rigenerazione e omeostasi ospite–simbionte in condizioni di stress ambientale.

Pubblicazioni

Scibelli, Sebastiano. «Species- and strain-specific gene expression of the prostaglandin pathway in Skeletonema marinoi and Thalassiosira rotula.» Doctor of Philosophy (PhD) thesis The Open University, pubblicazione online ad accesso anticipato, 2025. https://doi.org/10.21954/ou.ro.00104497.

Scibelli, Sebastiano, Mirko Mutalipassi, Iole Di Capua, et al. «Parasitic Pachypygus Gibber Poses a Silent Threat to Reproduction and Development in Ciona Robusta». Scientific Reports 15, fasc. 1 (2025): 34594. https://doi.org/10.1038/s41598-025-18125-4.

Zupo, Valerio, Sebastiano Scibelli, Mirko Mutalipassi, et al. «Coupling Feeding Activity, Growth Rates and Molecular Data Shows Dietetic Needs of Ciona Robusta (Ascidiacea, Phlebobranchia) in Automatic Culture Plants». Scientific Reports 10, fasc. 1 (2020): 11295. https://doi.org/10.1038/s41598-020-68031-0.

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