Accélérateur d’Innovation Transfrontalier pour la Gestion et la Valorisation du Crabe Bleu dans une Approche Circulaire
Programma: Interreg NEXT Italia – Tunisia 21-27
Durata: 15/05/2025 – 15/05/2028
Nel quadro del programma Interreg NEXT Italia-Tunisia 2021-2027, il progetto CercleBleu affronta la sfida posta dalla diffusione del granchio blu nelle acque del Mediterraneo. L'iniziativa mira a trasformare questa minaccia ecologica in un’opportunità economica, promuovendo un modello di economia circolare che integri i processi di pesca, trasformazione e commercializzazione tra Sicilia e Tunisia. Attraverso il rafforzamento dell'Open Science (IOS), il progetto punta a innovare le filiere produttive locali, garantendo al contempo la sostenibilità ambientale.
Obiettivi
Il progetto si propone di implementare un approccio integrato e transfrontaliero per la gestione della risorsa granchio blu, mitigandone l'impatto sugli ecosistemi e valorizzandone il potenziale industriale.
Per il raggiungimento di tali traguardi, l'iniziativa si articola nelle seguenti linee d'azione:
- Promozione dell'innovazione aperta: rafforzamento della collaborazione scientifica transfrontaliera per sviluppare soluzioni condivise nella gestione della specie invasiva;
- Trasformazione delle filiere ittiche: riconversione dei processi di pesca e commercializzazione del granchio blu, ottimizzando l'efficienza operativa e il valore commerciale del prodotto;
- Modelli di economia circolare: implementazione di strategie per il recupero e la valorizzazione degli scarti e delle biomasse, riducendo l'impatto ambientale delle attività di pesca;
- Cooperazione transfrontaliera: consolidamento di un ecosistema di innovazione tra Italia e Tunisia per la gestione congiunta delle risorse marine comuni;
- Governance e supporto tecnico: monitoraggio finanziario e amministrativo rigoroso per garantire l'efficacia degli interventi e la conformità ai protocolli europei di cooperazione.
Coordinatore: Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM), Tunisia
Responsabile scientifico SZN: Maria Cristina Mangano, Carmen Rizzo
Partner:
- Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CONISMA), Italia
- Centre de Recherche en Numérique de Sfax (CRNS), Tunisia
- Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), Italia
- Distretto della Pesca e Crescita Blu (COSVAP), Italia
- Università di Cartagine. Italia










