
L’Associazione "AMICI DELL'ACQUARIO DI NAPOLI ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE – O.N.L.U.S." nasce come libera associazione con lo scopo di svolgere attività per la valorizzazione e il sostegno dell’Acquario e della Stazione Zoologica Anton Dohrn con particolare riguardo a:
- la tutela, promozione e valorizzazione della sede, dell'edificio e dell'Acquario della Stazione Zoologica Anton Dohrn anche in quanto beni culturali d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089 (oggi DECRETO LEGISLATIVO N. 42/2004).
- la tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente marino, nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
- la promozione della cultura nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn
- la ricerca scientifica nei campi di interesse e di ricerca nei quali opera la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
La Stazione Zoologica Anton Dohrn è un Ente Pubblico di Ricerca e la sua missione primaria è la ricerca sui processi fondamentali della biologia, con specifico riferimento agli organismi marini e alla loro biodiversità, in stretto legame con lo studio della loro evoluzione e della dinamica degli ecosistemi marini. La Stazione Zoologica svolge anche ricerche innovative nell’ambito delle biotecnologiche marine, volte all’utilizzo di molecole o organismi marini per scopi applicativi (industriali, farmaceutici etc).
La SZN ha 5 grandi strutture di ricerca denominate:
- Biologia ed Evoluzione Organismi Marini (BEOM)
- Biotecnologie Marine Ecosostenibili (BLUBIO)
- Conservazione Animali Marini e Public Engagement (CAPE)
- Ecologia Marina Integrata (EMI)
- Infrastruttura di Ricerca per le Risorse Biologiche marine (RIMAR)
Activity Report Stazione Zoologica Anton Dohrn 2012-2017
Appendix Funded External Projects
Direttore
Ricercatore
Roberta Piredda (TD)
Direttore Tecnologo
Fabrizio Vecchi
Primo Tecnologo
Borra Marco
Canese Simonepietro
Conversano Fabio
De Luca Pasquale
Margiotta Francesca
Saggiomo Maria
Tecnologo
Cianelli Daniela
D'Ambrosio Paolo
Passarelli Augusto
Terlizzi Francesco
Saviano Simona (TD)
Stenico Francesco (TD)
Collaboratore TER
Buondonno Angela (TD)
Cannavacciuolo Marco
Corato Federico
Corato Giuseppe
Di Bari Davide
Errico Davide
Fasciglione Paolo
Furia Marta
Gallia Roberto
Gragnaniello Giovanni
Graziano Rita
Guglielmo Rosanna
Iacono Bruno
Iamunno Franco
Iorio Claudio
Lanzotti Giampiero
Miralto Marco
Pannone Raimondo
Percopo Isabella
Rando Vincenzo
Scalco Eleonora
Operatore Tecnico
Assegni di Ricerca
Abagnale Maria
Houliez Emilie
Italiano Anna
Munsif Alì
Borse di Ricerca
Ambrosino Maria Assunta
Longobardi Lorenzo
Marcucci Andrea
Pandolfi Filippo
Petrella Lorenzo
PhD Students
Associati
Donadio Carlo
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Aggiornato il 20 febbraio 2026
Segreteria della Comunità scientifica di riferimento
Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli
Villa Comunale
80121 Napoli
Tel.: 081-5833247
Fax: 081-7641355
e-mail: comunita.scientifica(at)szn.it
Responsabile: Giovanna Romano
Attività
Il Laboratorio di Ecologia Chimica offre strumentazione e supporto per condurre studi di Ecologia Chimica principalmente applicata al plancton marino. Le attività di ricerca svolte nel laboratorio si focalizzano in particolare sullo studio degli effetti dei metaboliti secondari prodotti dalle diatomee su organismi planctonici e su organismi marini "modello" quali il riccio di mare. Il laboratorio è attrezzato anche per l’estrazione e il primo frazionamento di composti bioattivi e per lo studio della loro attività biologica.
Sistema per la sperimentazione
- Ruota per esperimenti con copepodi.
- Camera termostatata a luce controllata per la crescita di microalghe e sperimentazione con copepodi.
- Dotazione di base per la crescita di microalghe.
Analisi
- Isolamento e identificazione di specie di fito e zooplancton da campioni naturali.
- Determinazione dei tassi di ingestione di organismi marini.
- Saggi di attività biologica per testare l’attività delle diatomee e dei loro metaboliti su copepodi e ricci di mare.
- Analisi al microscopio ottico dei risultati dei saggi biologici.
- Coltivazione di microalghe in vari mezzi di coltura.
- Preparazione di pellet algali tramite centrifugazione.
- Estrazione e primo frazionamento di metaboliti secondari da pellet di microalghe.
- Saggi biochimici e colorimetrici per lo studio del metabolismo delle ossilipine nelle diatomee.
Strumentazione
- Cappa chimica aspirante a espulsione total.
- Stereo-microscopi.
- Microscopi dritti e invertiti.
- Microscopio a fluorescenza corredato di PC e videocamera.
- Centrifughe da banco refrigerate.
- Rotavapor.
- Spettrofotometro.
- Sonicatore a immersione.
- Ph metro.
- Ossigrafo.
- Bagnetto termostatato.












