EMI
EMI
Sei qui: HomeStaffStaffGuidetti PaoloGuidetti Paolo
CRISPR spotlight

Scienza e Responsabilità
La "correzione" dei geni e le nuove frontiere della manipolazione genetica

Martedì 5 dicembre, ore 16.30

Introduce e modera: Roberto Defez

IntervengonoLuigi Naldini (L’Editing del Genoma: nuove frontiere per la Scienza e la Bioetica), Anna Meldolesi (Benvenuti nell'età del CRISPR), Chiara Lalli (E' giusto manipolare il genoma?)

Scarica il Programma

Immagine

La musica degli ecosistemi
Un approccio acustico alla biodiversità

Venerdì 24 novembre, ore 17.00

Introduce: Silvia Caianiello

Intervengono: David Monacchi, Maurizio Ribera d'Alcalà

Scarica il Programma

 Immagine

Gli abissi del tempo: le prime forme di vita nel mare

Presentazione del libro di Marco Signore con le illustrazioni di Tommaso De Francesco

Martedì 7 novembre, ore 17.00

Introduce e modera: Roberto Danovaro, Roberto Paura

Intervengono: Marco Signore e Tommaso De Francesco

Scarica il Programma

 Locandina

Coltivare il Mare

Mercoledì 25 ottobre 2017, ore 17.00

Moderatore: Maurizio Ribera d’Alcalà

IntervengonoRoberto DanovaroAmedeo Di MaioGiuseppe Cataldi
Intervengono per ISPRA: Michela Angiolillo, Marco La Commare, Marco Pisapia

Presentazione della mostra fotografica "Colori profondi del Mediterraneo
organizzata da ISPRA in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn

Scarica il programma

Darwin copertina

Diario di bordo del viaggio del Beagle
Presentazione della prima traduzione italiana del libro di Charles Darwin a cura di Guido Chiesura

Martedì 4 luglio 2017, ore 17.00

Introduce e modera:
Pietro Greco

Intervengono:
Barbara ContinenzaGuido Chiesura

Scarica il programma

immagine 25 maggio

Un mare di vetro
Presentazione del libro di Drew Harvell
A Sea of Glass: Searching for the Blaschkas’ Fragile Legacy in an Ocean at Risk

Giovedì 25 maggio 2017, ore 17.00

Proiezione del documentario "Fragile Legacy"

Introducono
Filippo Barattolo, Università Federico II di Napoli 
Graziano Fiorito, Stazione Zoologica Anton Dohrn

Interviene
Drew Harvell, Cornell University, New York

Seguirà la visita alla mostra "La fragilità del mare: Blaschka e la Stazione Zoologica a fine ‘800"

Scarica il programma

immagine 11 aprile

Buona scienza ma poca impresa: il paradosso della ricerca italiana

Martedì 11 aprile 2017, ore 17.00

Moderatore: Roberto Defez
IntervegonoRoberto Di Lauro, Alessandro Commito, Giuseppe Martini e Fabrizio Zilibotti

Scarica il Programma

Verso un sistema di osservazione integrato nel Golfo di Napoli

 

NRMC1380 01 03 2021 compressed

 

Il Golfo di Napoli (Mar Tirreno Centrale, Mediterraneo Occidentale) si estende tra 40°50’-40°32’N e 13°52’-14°28’E, con un’area di 870 km2 e una profondità media di 170 m. Lungo le sue coste, già abitate in epoca pre-romana, vivono circa 4 milioni di abitanti. L’attività delle grandi industrie è estremamente ridotta, mentre è significativa l’attività delle piccole aziende. Nel Golfo coesistono zone inquinate, fra cui Siti di Interesse Nazionale (SIN) quali Bagnoli-Coroglio e Napoli orientale, e zone ad alto grado di naturalità, quali le Aree Marine Protette di Punta Campanella e del Regno di Nettuno.

 

Il programma di ricerca MareChiara è stato avviato da SZN nel 1984 con l'obiettivo di indagare la struttura e il funzionamento delle comunità planctoniche del Golfo di Napoli in relazione alla variabilità ambientale e alLogo LTERMC cambiamento climatico. Dal 2006, la stazione LTER-MareChiara (LTER-MC) fa parte delle reti nazionali (LTER-Italia) e internazionali di siti di ricerca ecologica a lungo termine (I-LTER, E-LTER). LTER-MC si trova a 2 miglia al largo della città di Napoli, sull'isobata di 75 m, al confine tra la zona costiera, influenzata dal deflusso terrestre, e le acque oligotrofiche al largo con caratteristiche del Tirreno meridionale. A supporto delle attività di osservazione, nel 2016 sono state installate due boe MEDA-elastic (MEDA A e MEDA B) a breve distanza dalla costa, una al largo della Stazione Zoologica Anton Dohrn e l'altra al largo di Bagnoli. Le boe sono dotate di sensori meteorologici, sonde multiparametriche e misuratori di corrente ADCP. I dati ad alta frequenza vengono trasmessi in tempo reale tramite un ponte Wi-Fi a banda larga e anche tramite la rete GSM. Nel 2022 LTER-MC e l'«Osservatorio pelagico integrato del Golfo di Napoli» sono stati nominati "Azione Decennio Approvata" dalla Nazioni Unite nell'ambito del programma Marine Life 2030 (https://oceandecade.org/actions/gulf-of-naples-integrated-pelagic-observatory/).

Da Marzo 2019 la stazione MareChiara, insieme ad altri siti di interesse, alla foce del fiume Sarno (Nerea_Sarno) e sul Canyon Dohrn al largo di Capri (Nerea_Capri), sono oggetto di un campionamento “aumentato” mensile che coinvolge l’uso di metodi molecolari per incrementare il dettaglio tassonomico e funzionale della biodiversità del Golfo di Napoli. L’Osservatorio si chiama NEREA (Naples Ecological REsearch Augmentednerea observatory www-nerea-observatory.org) ed ha ricevuto l’endorsement delle Nazioni Unite quale progetto nell’ambito del programma OBON (Ocean Biomolecular Observing Network https://www.oceandecade.org/actions/ocean-biomolecular-observing-network-obon/). NEREA inoltre aderisce all’iniziativa EMOBON (European Marine Omics Biodiversity Observation Network https://www.embrc.eu/emo-bon).

Per maggiori informazioni

Mappa web LTER MC sito SZN aggiornata

 

 

 

Strumentazione1

Microscopio Elettronico a Scansione (SEM) JEOL 6700F
Per lo studio della morfologia e composizione della superficie cellulare

Strumentazione2

Microscopio Elettronico a Trasmissione (TEM) ZEISS LEO 912 AB
Per eseguire l'analisi ultrastrutturale di cellule e tessuti

Strumentazione3

Microscopio Elettronico a Scansione Ambientale (ESEM) ZEISS EVO MA LS
Per l’analisi di campioni allo stato naturale

Strumentazione4

Microscopio confocale a scansione laser ZEISS LSM 700
Per l’osservazione in sezionamento ottico di campioni in fluorescenza, per l’analisi spettrale in fluorescenza

Strumentazione5

Microscopio confocale a scansione laser LEICA SP8 X
Per l’osservazione in sezionamento ottico di campioni in fluorescenza, per l’analisi spettrale in fluorescenza

Strumentazione6

Microscopio confocale a scansione laser Zeiss LSM 510
Per l’osservazione in sezionamento ottico di campioni in fluorescenza

Strumentazione7 Sistema di imaging a fluorescenza LEICA DMI6000B

Project Manager
Francesca Margiotta

Project Lifetime
Oct 2014 to Feb 2017

Funding Institutions
Terna Rete Italia SpA

Contribution to SZN
390 K€ euro

Link
La nuova rete dell'energia per l'isola di Capri
Terna

Scopo del progetto è il monitoraggio ambientale nell’area marina interessata dalla posa dei cavi e la messa in funzionamento dell’elettrodotto da 150 kV “Nuova SE Capri - CP Torre A. Centro” da parte della Terna rete Italia, operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica. La realizzazione dell’elettrodotto permetterà di aumentare la sicurezza e l’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico dell’isola di Capri, con l’obiettivo di minimizzare i rischi di blackout soprattutto nel periodo estivo. Tale opera prevede la realizzazione di un elettrodotto a 150 kV in corrente alternata completamente in cavo, della lunghezza complessiva di 31 km (di cui 30 sottomarini e 1 terrestre) che collegherà l’attuale stazione di Torre Annunziata con una nuova stazione elettrica a Capri.
Il monitoraggio ambientale nell’area interessata dalla posa dei cavi è finalizzato al controllo degli ecosistemi marini circostanti, evidenziando qualsiasi eventuale situazione di stress o impatto ambientale derivate dalle diverse fasi di realizzazione dell’impianto. In particolare le indagini previste riguardano:
1. Chimica e fisica della colonna d’acqua
2. Praterie di Posidonia oceanica;
3. Habitat di fondo duro (coralligeno)
4. Macrozoobenthos;
5. Chimica, fisica e saggi biologici del sedimento
6. Morfologia e batimetria del fondale marino.
Le operazioni di monitoraggio saranno condotte secondo una precisa tempistica: fase di bianco (rilievi ante operam), durante la fase di realizzazione delle opere e al termine dell’attività di posa (circa 24 mesi dopo il termine dei lavori).

Siamo i partner responsabili delle analisi chimiche della colonna d’acqua. In particolare, ci occupiamo del campionamento e delle successive analisi dei nutrienti (organici e inorganici), della biomassa fitoplanctonica (clorofilla a) e dei solidi sospesi totali (TSS).

Partners
CoNISMa (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare), IAMC-CNR (Istituto per l’Ambiente Marino Costiero), CIBM (Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci”).

Meet the team
Raffaella Casotti
Francesca Margiotta
Maria Saggiomo
Marco Cannavacciuolo
Augusto Passarelli
Violante Stefanino
Gianluca Zazo

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito accetti i termini e le condizioni previste per l'utilizzo dei cookie. > Leggi di più