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PROGRAMMA REGIONALE FESR FSE 2021-2027 Calabria - Piano di Azione 2.7.1
“Azioni di tutela, conservazione valorizzazione e fruizione del sistema delle aree protette, della Rete Natura 2000 e delle infrastrutture verdi”.
Linea Strategica LS1.3 Conservare, Ripristinare e Tutelare gli Habitat e le Specie della RN 2000.
Denominazione Progetto: REcupero e Salvaguardia di TArtarughe marine nel MAR Jonio
Acronimo: RESTAMAR
CUP: C13C25001390002
Gli effetti del cambiamento climatico e le numerose pressioni di origine antropica, tra cui l'inquinamento, la perdita degli habitat di nidificazione, le collisioni con le imbarcazioni e le catture accidentali dovute alle reti a strascico e ad altri sistemi di pesca, rendono le tartarughe marine tra gli organismi più minacciati del bacino del Mediterraneo, con evidenze sempre crescenti di recuperi nelle aree ioniche e tirreniche della Regione Calabria.
Obiettivi
Il progetto è destinato all’efficientamento strutturale e funzionale degli spazi già presenti presso la sede della SZN CRIMAC di Amendolara, al fine di allestire una struttura di accoglienza e gestione temporanea per tartarughe marine per supportare i vicini centri di recupero presenti sul territorio. Gli interventi interesseranno una parte esterna della sede, in prossimità della piscina esterna già presente della capacità di 40.000 litri, direttamente collegata al mare mediante un apposito sistema di captazione delle acque. Tale struttura sarà destinata all’ospitalità e alla riabilitazione temporanea di individui nelle fasi finali del percorso di recupero, in vista della reintroduzione in ambiente naturale. L’intervento prevede la realizzazione di vasche complete di sistema di filtrazione, opportunamente dimensionato in funzione dei volumi d’acqua contenuti. Tale dotazione andrà a integrare le vasche già disponibili presso la struttura, incrementandone la capacità operativa.
Risultati attesi
- Incremento della capacità di accoglienza della struttura attraverso la realizzazione di nuove vasche e l'adeguamento di quelle esistenti;
- potenziamento della rete di collaborazione tra enti di ricerca, autorità competenti e centri di recupero, favorendo lo scambio di competenze e buone pratiche;
- migliorare l’attuale grado di conservazione della specie Caretta caretta;
- monitoraggio e censimento delle popolazioni animali, delle specie vegetali e degli habitat secondo i protocolli ISPRA;
- monitoraggio degli habitat e delle specie di interesse comunitario;
- miglioramento della qualità del benessere animale durante il periodo di degenza e riabilitazione, grazie alla disponibilità di spazi e impianti adeguati alle esigenze biologiche degli esemplari ospitati;
- attività di informazione e sensibilizzazione per la diffusione di buone pratiche per la protezione e conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici ad essa associati.

Responsabile Scientifico SZN: Dott.ssa Teresa Romeo
Budget: 147.810,83 €
Durata: 2 anni
Collaboratori SZN: Salvatore Urso, Lorenzo Evola, Gabriele Marino, Roberto Firmamento, Chiara Giommi, Francesca De Domenico.

Greetings from the International Summer School on “Marine Ecotoxicology”.
We would like to introduce the upcoming 4th edition of the International Summer School on Marine Ecotoxicology (SSME 4), which will take place at Stazione Zoologica Anton Dohrn from September 21st to 25th 2026 in the city of Naples.
This course is designed for thesis and PhD students, researchers and professionals with basic knowledge in ecotoxicology providing advanced training on different environmental stressors and how biological systems are affected and respond to these contaminants at all biological levels. The course program integrates theoretical lectures with practical sessions, which will include standardized and innovative ecotoxicity tests for the assessment of the impacts of environmental stressors on marine organisms. Participants will develop specialized expertise in marine ecotoxicology and environmental sustainability, gaining familiarity with state‑of‑the‑art methods used to assess the impact of contaminants on marine biota.
Attending the SSME at the Stazione Zoologica Anton Dohrn in Naples, you will have the benefit of enjoying an exciting experience in a highly stimulating research environment in one of the largest and most beautiful art cities on the Mediterranean Sea.
The number of participants will be limited to 25.
Detailed information on the program of the course and the online registration form for the SSME 2026 are available at the following link: https://ssmarinecotoxicology.wixsite.com/summer-2026
The registration fee is €350 (includes coffee breaks, lunch, social lunch and gadgets)
• Application deadline: July 17th 2026
• Participation confirmation and payment: by July 24th 2026
We look forward to welcoming you in Naples!
Please do not hesitate to contact us at Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. if you need any further assistance.
The SSME scientific committee

Ecosistemi e biodiversità delle aree costiere mediterranee: tecniche di subacquea scientifica applicata

Date: 05 - 10 ottobre 2026
L’Ischia Marine Centre (IMC) in collaborazione con l’Area Marina Protetta (AMP) “Regno di Nettuno” organizza la prima edizione della summer school di subacquea scientifica che ha come obiettivo lo studio dei principali ecosistemi marini costieri del Mediterraneo con particolare riferimento alle specie e agli habitat presenti lungo le coste dell’isola d’Ischia.
Il corso, tenuto dal personale della sede IMC della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), si avvale della collaborazione del Dr. Gabriele Procaccini, del Dr. Antonio Di Franco e della partecipazione del Dott. Guido Villani e del Prof. Gian Carlo Carrada.
La Summer School avrà una durata di sei giorni e sarà svolta attraverso lezioni teoriche frontali, immersioni subacquee, laboratori didattici e seminari di approfondimento con esperti delle tematiche oggetto di studio.
A chi è rivolto
La Summer School è rivolta a studenti universitari, laureati, dottorandi, e post-doc nelle discipline inerenti alla Biologia, l’Oceanografia, le Scienze Ambientali e Naturali, interessati all’apprendimento e/o approfondimento di tecniche subacquee e relative applicazioni ecologiche.
Programma generale del corso
• La subacquea scientifica: la normativa di riferimento, le buone prassi e le procedure di sicurezza da adottare nelle immersioni scientifiche;
• I principali metodi di campionamento in ambienti vegetati e su substrati duri e mobili;
• Tecniche di raccolta e gestione dei dati ambientali e trattamento dei campioni;
• Tecniche di raccolta e gestione dei campioni biologici e loro processamento;
• Riconoscimento dei principali taxa, con particolare attenzione a specie modello e/o bioindicatrici;
• Introduzione alla fotografia subacquea;
• Importanza delle Aree Marine Protette nella protezione dell’ambiente marino;
• Un evento serale di “Aperitivo Scientifico” di approfondimento tematico.
Crediti formativi
• Attestato di partecipazione;
• Certificazione di n.5 immersioni scientifiche valide ai fini della richiesta del certificato di European Scientific Diver (ESD).
Docenti
• Personale IMC - SZN: Antonia Chiarore, Gaia Grasso, Rosanna Guglielmo, Bruno Iacono, Anna Italiano, Maurizio Lorenti, Valerio Mazzella, Alice Mirasole, Francesco Paolo Patti, Vincenzo Rando, Emanuele Somma, Núria Teixidó e Maria Cristina Vigo Majello
• Personale SZN: Gabriele Procaccini (Napoli) e Antonio Di Franco (Palermo)
• Ospiti esterni AMP: Gian Carlo Carrada e Guido Villani
• Referente amministrativo: Dr.Francesca Landi
Quota di partecipazione
La quota di 450,00 euro comprende:
• 6 giorni di corso presso l’Ischia Marine Centre;
• Alloggio per 6 notti in camera doppia e prima colazione (da lunedì 05/10/2026 a sabato 11/05/2026);
• immersioni scientifiche (comprese bombole e zavorre);
• cena sociale e coffee break;
• materiale didattico.
La quota NON comprende:
• spese di viaggio;
• pranzi e cene;
• eventuali costi di noleggio attrezzatura;
• extra in genere;
• tutto quanto non espressamente indicato da “La quota comprende”.
Politiche di rimborso: Per giustificati motivi comunicati entro 30 giorni prima dell’inizio della summer school si potrà usufruire di un rimborso pari al 70% della quota. Trascorso questo termine non sarà più possibile richiedere il rimborso.
Inizio e fine delle attività
L’accoglienza si effettuerà dalle ore 10:00 di lunedì 5 ottobre 2026. Il corso terminerà con la consegna degli attestati sabato 10 ottobre.
Presentazione delle domande
Termine presentazione domande: 30 giugno 2026
Conferma partecipazione e pagamento: 15 luglio 2026
Il numero dei partecipanti massimo è di 8 persone.
Per motivi organizzativi verrà effettuata una selezione basata su CV e lettera motivazionale.
Requisiti minimi:
• certificato medico d'idoneità all'attività subacquea
• brevetto subacqueo di maggior livello (almeno Advanced Open Water Diver/ 2 stelle CMAS) ed eventuali specialità
• almeno n. 20 immersioni certificate
Domanda di Partecipazione Adesione Summer School IMC 2026 – Compila modulo
Al termine della compilazione del form, inviare all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. i seguenti documenti: CV, lettera motivazionale, certificato medico d'idoneità all'attività subacquea, log-book immersioni e brevetto subacqueo.
Per maggiori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A partire dal 2026 il Comitato di Gestione del Dottorato ha deciso di istituire dei Travel Grants, intitolati alla memoria di Emilio Riginella, per sostenere le spese di viaggio, finalizzate alla partecipazione a conferenze scientifiche, degli studenti iscritti al programma di dottorato The Open University – Stazione Zoologica Anton Dohrn (OU-SZN).
Emilio Riginella è stato un apprezzato ricercatore in biologia della pesca presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) a partire dal 2018.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a sette campagne di ricerca in Antartide, principalmente a bordo di navi rompighiaccio internazionali come la Polarstern (AWI, Germania), la Laura Bassi (Italia) e la Nathaniel B. Palmer (USA), svolgendo inoltre attività presso la Stazione Italiana “Mario Zucchelli”.
Il suo contributo scientifico include, tra gli altri risultati, la scoperta della nuova specie Artedidraco longibarbatus (Eakin, Riginella & La Mesa, 2015), un pesce antartico del Mare di Weddell.
Oltre al suo impegno nella ricerca, Emilio ha sempre coltivato una profonda passione per il mare in tutte le sue forme: apneista, velista, istruttore subacqueo, pescatore e fotografo, ha incarnato un legame autentico e profondo con l’ambiente marino.

Denominazione del progetto: Technology TRAnSfer Office For MAnagement of Research Exploitation results
Acronimo: TRASForMARE
CUP : B67G22000780006
Durata del progetto: Dal 01/07/2023 al 30/06/2025
Il progetto TRASForMARE – Technology TRAnSfer Office For MAnagement of Research Exploitation results, finanziato nell’ambito del PNRR, è finalizzato al potenziamento delle attività di trasferimento tecnologico della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN), con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione dei risultati della ricerca e favorirne il trasferimento verso il sistema produttivo.
il progetto si inserisce nella strategia di sviluppo del Grant and Innovation Office (GIO), mirando a consolidare e ampliare il portafoglio di proprietà industriale dell’Ente, migliorare i processi di tutela brevettuale e intensificare le interazioni con imprese e stakeholder, attraverso l’inserimento di figure specializzate (Knowledge Transfer Manager) e l’implementazione di attività strutturate di scouting, promozione e networking.
Le principali attività
- Attività di scouting e supporto ai processi di brevettazione e di gestione del portafoglio brevetti.
- Promozione e valorizzazione dei risultati della ricerca.
- Azioni di sensibilizzazione sul tema della tutela della proprietà intellettuale
- Supporto ai ricercatori nella presentazione dei risultati della ricerca suscettibili di protezione e/o di consulenza per l’avvio di percorsi imprenditoriali
- Partecipazione ad eventi formativi.
- Organizzazione di incontri per la diffusione della cultura brevettuale e per la valorizzazione dei risultati della ricerca.
- Organizzazione di visite presso le PMI del territorio finalizzate al potenziamento e alla valorizzazione delle collaborazioni tra SZN e mondo imprenditoriale e a fornire un servizio gratuito di diagnostica e valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
Le attività svolte hanno contribuito ad un progressivo rafforzamento delle competenze interne e una crescente sensibilità dell’Ente verso le tematiche del trasferimento tecnologico.

L’Unità MOTax (Marine Organism Taxonomy), in collaborazione con il Museo Vivo del Mare “MUSea”, organizza la sesta edizione della Summer School: “Studio e Monitoraggio delle Praterie di Posidonia oceanica”.
Il corso prevede lezioni frontali, immersioni subacquee ed attività di laboratorio; è rivolto a chi è in possesso di un’adeguata formazione naturalistica e che intenda acquisire le conoscenze necessarie per svolgere analisi sulle praterie di Posidonia oceanica: dalla stesura del piano di campionamento a tutte le attività in mare, dalle analisi di laboratorio alle attività di elaborazione statistica dei dati.Identificazione dei limiti della prateria, misure di densità, campionamento, fenologia, studio degli epifiti e della fauna associata, queste alcune delle attività che svolgerà il corsista acquisendo manualità e metodologie per il monitoraggio delle praterie.
Novità del 2026 è l’introduzione di un modulo sulla tecnica di restauro della prateria di Posidonia oceanica.
La Summer School si prefigge l’ulteriore obiettivo di formare i partecipanti all’applicazione della metodologia PREI, Posidonia Rapid Easy Index, strumento metodologico d’indagine dello stato delle praterie di Posidonia oceanica per l’implementazione territoriale delle Direttive Comunitarie Direttiva Quadro Sulle Acque (2000/60/CE) e Direttiva Strategia Marina (2008/56/CE), ISPRA.
Il corso, diretto dal dott. Luigi Valiante direttore scientifico del Museo Vivo del Mare, si avvale della collaborazione della Stazione Zoologica Anton Dohrn con la partecipazione del dott. Gabriele Procaccini Dirigente di Ricerca del Dipartimento Ecologia Marina Integrata e del dott. Paolo Fasciglione dell’Unità specializzata in tassonomia MOTax.
La durata è di 5 giorni, le lezioni frontali e le attività di laboratorio si svolgono presso il Museo Vivo del Mare “MUSea” che ha sede al Palazzo Vinciprova di Pioppi (Pollica, SA), mentre le attività di campo (immersioni subacquee) saranno effettuate nell’Area a Tutela “la Punta” di Pioppi, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni.
Lezioni frontali
● Fisiologia, ecologia, ruolo ecosistemico, gestione della fascia costiera, conservazione
● Resilienza e capacità di adattamento
● Analisi dei dati, applicazione dell’indice PREI con dimostrazioni pratiche
Immersioni subacquee sulla prateria
● Identificazione dei descrittori fisiografici (tipologia prateria e sua distribuzione, identificazione limiti superiore ed inferiore e tipologia)
● Descrittori strutturali (misure di densità e valutazione dell’indice di copertura)
● Tecniche di campionamento e prelievo dei fasci fogliari
● Campionamento della fauna associata ai rizomi (sorbona)
● Campionamento della fauna vagile associata alle foglie (retino manicato)
● Tecnica di restauro delle praterie di Posidonia oceanica
Attività di laboratorio
● Descrittori morfometrici (fenologia)
● Analisi della comunità epifita
● Studio della fauna vagile
Crediti formativi
• Attestato di partecipazione
• Certificazione di immersioni scientifiche
Docenti
● Luigi Valiante (Museo Vivo del Mare di Pioppi)
● Gabriele Procaccini (Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli)
● Paolo Fasciglione (Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli)
● Michele Scardi (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Quota di partecipazione
450,00 euro, la quota comprende:
5 gg di corso presso il Museo Vivo del Mare di Pioppi (Palazzo Vinciprova):
● attività scientifiche in immersione sulla prateria di Posidonia oceanica;
● attività di laboratorio presso le sale attrezzate del Centro Velico Anemos di Pioppi;
● lezioni frontali da parte del personale scientifico;
● materiale didattico;
● cena sociale/coffee break
● alloggio in foresteria, per i primi 10 iscritti, grazie alla sponsorizzazione CARISAL
Organizzatori: Paolo Fasciglione (SZN), Luigi Maria Valiante (MUSea)
Info e domanda di partecipazione alla summer school
● www.centrostudisealab.it
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Fine iscrizioni: 15 luglio 2026
Conferma partecipazione e pagamento: 31 luglio 2026
Il numero dei partecipanti massimo è di 12 persone.
A causa del gran numero di richieste verrà effettuata una selezione basata su CV e motivazioni; quindi, è necessario allegare alla domanda il proprio CV.
I primi 10 avranno l’alloggio gratuito in foresteria.
Accettata la partecipazione, entro 10 giorni dovrà essere versata la quota di partecipazione.
Post Doc
Dipartimento di Biologia ed Evoluzione degli Organismi Marini
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Villa Comunale
80121 Napoli - Italia
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Interessi di Ricerca
La mia ricerca integra biologia molecolare, genomica comparata e bioinformatica funzionale per comprendere come i pathway lipidici bioattivi contribuiscano alla fisiologia, alle risposte allo stress e alle interazioni ecologiche negli organismi marini. Prima del dottorato, ho sviluppato e testato nuovi sistemi di allevamento per tunicati sia solitari sia coloniali, creando una piattaforma sperimentale per affrontare quesiti di ecologia chimica a livello di organismo e di comunità. In questo contesto, ho studiato le interazioni tra Botryllus schlosseri ed estratti della diatomea bentonica Cocconeis scutellum, ottenendo evidenze preliminari che una molecola nota in natura come induttore di inversione sessuale nel gamberetto Hippolyte inermis possa inibire il settlement larvale di Botryllus, conferendo verosimilmente un vantaggio competitivo attraverso la limitazione dell’accesso al substrato.
Un secondo filone di lavoro, emerso da questi approcci basati sulla coltura, ha riguardato le relazioni ospite–simbionte e ospite–parassita nei tunicati. In particolare, ho analizzato il copepode Pachypygus gibber, precedentemente considerato commensale di Ciona robusta (e di altri tunicati) e le mie osservazioni ne hanno supportato la reinterpretazione come parassita in sensu lato, sulla base di marcati effetti negativi sulla fitness dell’ospite. In condizioni sperimentali, l’infestazione è risultata associata a un forte deterioramento delle fitness della prole, con un collasso del recruitment entro pochi giorni dal settling, evidenziando come associazioni criptiche possano avere conseguenze demografiche sproporzionate nelle popolazioni bentoniche marine.
Durante il dottorato, mi sono focalizzato sulle diatomee come modelli marini trattabili per analizzare la diversità evolutiva e funzionale del pathway delle prostaglandine. Un tema centrale del mio lavoro è il pathway mining: l’identificazione sistematica, la validazione e la contestualizzazione evolutiva degli enzimi correlati alle prostaglandine attraverso genomi e trascrittomi, integrando ricerche di omologia curate, analisi dell’architettura dei domini e inferenza filogenetica. Questo interesse mi ha portato a padroneggiare un’ampia gamma di pipeline bioinformatiche riproducibili, permettendomi di lavorare in modo integrato su risorse RNA-seq e genomiche (dal mapping delle reads e quantificazione dell’espressione fino all’annotazione genomica evidence-based e ab initio) e di sviluppare framework analitici robusti anche in specie marine non-modello.
Combinando genomica comparata e approcci basati sull’espressione, le mie analisi stanno andando oltre le assunzioni canoniche sulla biosintesi delle prostaglandine. In particolare, i risultati attuali stanno contribuendo a raffinare le ipotesi sull’emergenza e la diversificazione della famiglia delle ciclossigenasi (COX), un sistema enzimatico tradizionalmente considerato cruciale per la produzione di prostaglandine, lungo il lineage animale, includendo metazoi a ramificazione precoce. Utilizzando un dataset comparativo ampliato e una rigorosa valutazione dell’ortologia, sto ottenendo evidenze di un ortologo putativo di COX anche in specie selezionate di spugne (Porifera), il che estenderebbe l’emergenza evolutiva inferita di COX a una posizione più profonda nel lineage dei metazoi. In parallelo, il mio lavoro sta convergendo sempre più verso la biologia dei coralli e i potenziali ruoli del pathway delle prostaglandine nella fisiologia e nella simbiosi degli cnidari. Ho avviato primi esperimenti per esplorare la dinamica del pathway durante la rigenerazione del disco orale nell’anemone mediterraneo Anemonia sp., estendendo lo stesso quadro concettuale allo studio del possibile coinvolgimento della segnalazione mediata da prostaglandine nelle interazioni corallo–Symbiodiniaceae, con l’obiettivo a lungo termine di collegare segnalazione lipidica, rigenerazione e omeostasi ospite–simbionte in condizioni di stress ambientale.
Pubblicazioni
Scibelli, Sebastiano. «Species- and strain-specific gene expression of the prostaglandin pathway in Skeletonema marinoi and Thalassiosira rotula.» Doctor of Philosophy (PhD) thesis The Open University, pubblicazione online ad accesso anticipato, 2025. https://doi.org/10.21954/ou.ro.00104497.
Scibelli, Sebastiano, Mirko Mutalipassi, Iole Di Capua, et al. «Parasitic Pachypygus Gibber Poses a Silent Threat to Reproduction and Development in Ciona Robusta». Scientific Reports 15, fasc. 1 (2025): 34594. https://doi.org/10.1038/s41598-025-18125-4.
Zupo, Valerio, Sebastiano Scibelli, Mirko Mutalipassi, et al. «Coupling Feeding Activity, Growth Rates and Molecular Data Shows Dietetic Needs of Ciona Robusta (Ascidiacea, Phlebobranchia) in Automatic Culture Plants». Scientific Reports 10, fasc. 1 (2020): 11295. https://doi.org/10.1038/s41598-020-68031-0.
Comunità epimegabentoniche: Studio delle comunità epimegabentoniche sottoposte a perturbazioni fisiche
Durata: 22/11/2024 – 30/11/2026
Responsabile scientifico SZN: Maria Cristina Mangano
Nell'ambito dell'accordo attuativo della Strategia Marina (Direttiva 2008/56/CE), la convenzione ISPRA Allegato Tecnico D6-03 disciplina la collaborazione scientifica tra ISPRA e la Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) per lo "Studio delle comunità epimegabentoniche sottoposte a perturbazioni fisiche". L'obiettivo centrale è il monitoraggio e la valutazione dell'integrità dei fondali marini (Descrittore 6), con un focus specifico sull'impatto che le attività di pesca esercitano su queste comunità bentoniche vulnerabili.
Obiettivi
Il progetto si sviluppa in tre fasi operative.
1. “Sviluppo metodologico” che vede la SZN impegnata in un Gruppo di Lavoro di Esperti Nazionali. Le attività principali includono: la definizione di protocolli metodologici standardizzati per indagare le comunità sottoposte a perturbazioni da pesca; l'organizzazione di due incontri tecnico-scientifici per sviluppare tali metodi e un incontro finale per illustrare i risultati della standardizzazione.
2. “Campagne in mare e analisi” che è il cuore operativo del progetto. La SZN organizzerà ed eseguirà 5 campagne in mare nel Mar Tirreno. Le attività specifiche comprendono: Pianificazione logistica e prelievo dei campioni secondo i protocolli definiti nella Fase A; Analisi dei campioni (sia a bordo che in laboratorio) e verifica degli standard di qualità; Analisi congiunta dei dati raccolti tra SZN e ISPRA.
3. "Reporting e Sintesi Finale” L'ultima fase, è dedicata alla stesura di un report tecnico-scientifico completo che raccolga tutti i risultati oggetto della convenzione e delle attività sperimentali.

Tecnologie ad alta risoluzione per il monitoraggio di rifiuti marini e rilevamento di effetti sugli ecosistemi marini protetti, verso un sistema di rilevamento rapido transfrontaliero
Programma: Interreg VI-A Italia-Malta
Durata: 02/05/2025 – 02/11/2027
Nel contesto del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Malta, il progetto TecMAReco affronta la sfida critica della plastica e dei rifiuti marini (marine litter) che minacciano la salute degli ecosistemi dell’area transfrontaliera tra Sicilia e Malta. L'iniziativa si focalizza sull'integrazione di sistemi di telerilevamento e monitoraggio in-situ ad alta risoluzione per identificare in modo mirato l'accumulo di rifiuti e analizzarne l'impatto biologico sulle aree marine protette. L'obiettivo è creare un sistema di allerta rapido e condiviso tra Italia e Malta, standardizzando i protocolli di rilevamento transfrontaliero dai fiumi in mare, attraverso approcci partecipativi di citizen science, e attraverso la creazione di una rete di portatori di interesse e fasi di test di soluzioni di riuso dei materiali plastici, per una governance coordinata e tempestiva delle emergenze ambientali.
Obiettivi
Il progetto si propone di sviluppare un framework tecnologico e metodologico per il monitoraggio precoce dei rifiuti marini e la protezione degli habitat sensibili.
Per il raggiungimento di tali traguardi, l'iniziativa si articola nelle seguenti linee d'azione:
Sviluppo di sistemi di monitoraggio ad alta risoluzione: implementazione di tecnologie ottiche e acustiche avanzate (sensori satellitari, droni e ROV) per il rilevamento, la mappatura e la quantificazione dei rifiuti marini in aree marine protette e siti Natura 2000;
Valutazione degli impatti sul funzionamento degli ecosistemi: studio approfondito degli effetti dei contaminanti associati ai rifiuti sugli organismi marini (bioindicatori) e sugli habitat vulnerabili, per quantificare il danno ecologico reale;
Creazione di un sistema di rilevamento rapido (Early Warning): implementazione di una piattaforma transfrontaliera italo-maltese per lo scambio di dati in tempo reale, volta a facilitare interventi di mitigazione, riuso e rimozione coordinati tra le autorità competenti;
Armonizzazione dei protocolli: standardizzazione delle metodologie di campionamento e analisi tra i partner italiani e maltesi per garantire la comparabilità dei dati e la creazione di linee guida comuni per la gestione dei rifiuti marini (da terra a mare);
Trasferimento tecnologico e sensibilizzazione: formazione del personale tecnico delle agenzie ambientali e coinvolgimento degli stakeholder locali (pescatori, ONG e gestori di aree protette), cittadini in attività di citizen science e beach cleaning, per una protezione sostenibile e condivisa del patrimonio marino.
Coordinatore: Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sicily Marine Centre
Responsabili scientifici SZN: Maria Cristina Mangano, Claudio Berti
Partner:
University of Malta, Malta
Università degli Studi di Palermo, Italia
ARPA Sicilia - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, Italia
Università degli Studi di Catania, Italia
South Side s.r.l., Italia
Zibel ONG, Malta
Regione Siciliana - Dipartimento della Pesca Mediterranea, Italia










